La Regina degli Scacchi: dialogo finale tra Beth e l’amica Jolene

la regina degli scacchi

La Regina degli Scacchi: una serie tv da non perdere! Non era mia intenzione spoilerare il finale per chi non l’avesse ancora vista, ma questo dialogo/monologo tra la protagonista e la sua più cara amica con la quale è crescita in orfanotrofio l’ho trovato molto bello.

Jolene e Beth sono l’una la famiglia dell’altra, qualcosa di più di due semplici amiche, qualcosa di più di due sorelle…

Beth: Non avrei dovuto comprare casa…
Jolene: o tutti quei vestiti. Tremila sono tanti.
Beth: Costa molto andare a Mosca.
Jolene: Te li darò io.
Beth: Cosa? No, hai appena detto che sono molti soldi.
Jolene: Ce li ho, anche di più, ho risparmiato.
Beth: Ti servono per la scuola.
Jolene: E’ vero, e me li restituirai quando vincerai.
Beth: E se non vinco?
Jolene: Ne vale comunque la pena. Oppure mi dai il tuo vestito nero, o quello viola, mi piacciono entrambi!
Beth: Tu sei come il mio angelo custode.

Jolene: Per l’amor del cielo…hey Beth, vaffanculo! Shaibel non è l’unico che si è interessato a te in tutti questi anni. So come hai perso con Benny Watts a Las Vegas e poi l’hai battuto in Ohio. Li leggo i giornali. Una volta in una gita in città ho speso i soldi del gelato per quella cavolo di rivista di scacchi con la tua brutta faccia sopra.

Per un periodo sono stata tutto ciò che avevi e per un periodo tu lo sei stata per me. Non eravamo orfane, non finché c’eravamo l’una per l’altra. Capisci di cosa parlo vero? Io non sono il tuo angelo custode, non sono qui per salvarti. Io posso a mala pena salvare me! Sono qui perché tu hai bisogno che io sia qui. Le famiglie fanno così e noi lo siamo.

Un giorno potrei avere bisogno di te…è improbabile, ma non si sa mai, ma se accadesse tu ci sarai, non è vero?

Beth: Può darsi..

(Ridono)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

About me

Sara

Ci sono luoghi magici, luoghi nella quale ti senti bene, luoghi che ti rendono felice, emozionandoti e facendoti sentire vivo. Per me quel luogo è il Teatro

Get new posts by email