Sono passati tre mesi.
Vivo e lavoro ad Atene.
Vivo e lavoro a Piraeus.

Da Galway a Piraeus.
Da un porto a un altro.

Sono stati tre mesi di continui cambiamenti.
Ho vissuto in questo periodo le emozioni che di solito non vivo in un anno.
Non sono più una turista o una studentessa.
Ho il tax number greco.
A dirla tutta i documenti italiani me li hanno rubati mentre ero affascinata dalla vista sull’Acropoli.
Ho anche un conto corrente greco.
So dire: Kalimera, Kalispera, Ti kanis?, kalò, Paracalo.
No, non la si può capire questa lingua, forse un pò con l’intuito, dipende dalle situazioni.
No, non la si può leggere questa lingua, neanche con l’intuito.
Però ce la sto mettendo tutta.

Il duplice sentimento di amore e odio per questa terra mi accompagna quotidianamente.

Da una lato la magia della cultura, le rovine, la musica, il suono di questa lingua incomprensibile, ma meravigliosa, i murales, il buon cibo.
Dall’altro lato i palazzi che a tratti cadono a pezzi, quel senso di poca sicurezza camminando da sola nella notte in alcune aree.

Fin da quando sono arrivata ad Atene ho pensato che sarebbe durata poco.
Che sarei tornata in Italia o avrei volato su Edimburgo, la mia preferita.
Invece sono ancora qua.

Ho trovato una nuova padroncina per Mackanzie, il mio coniglietto nano.
Due settimane fa.
Ho pianto. Per la prima volta da quando ho intrapreso questa strada ho pianto.
Ho versato tutte le lacrime che trattenevo da tempo.
Per un coniglio nano.

Perché era l’ultimo legame che ancora avevo col passato.

Le lacrime di chi ha deciso che non tornerà.

Quello è stato il momento in cui l’ho capito.
In cui mi sono resa conto di essere lontana dalle persone a cui voglio bene.
Il momento dove ho realizzato che questa diventerà la mia nuova vita, che in realtà non è una parentesi o un periodo sabbatico come avevo ipotizzato alla partenza, ma un nuovo inizio.

La bandiera greca a righe bianche a azzurre sventola in lontananza.
Il sole splende illuminando gli alberi di mandarini lungo le strade.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *