Oggi vi propongo di nuovo un’altra citazione tratta da “Mangia Prega Ama” di Elizabeth Gilbert. Penso che abbiate capito che si tratta di un libro che mi piace molto e che non posso far altro che consigliarvi!

Il brano che state per leggere secondo me può trasformarsi in un bellissimo monologo 😉


Elizabeth Gilbert : “Penso alla donna che sono diventata, alla vita che sto vivendo, e a quanto ho sempre voluto essere questa persona e vivere questa vita, libera dall’obbligo di fingere di essere un’altra.

Penso a quello che ho sofferto, e mi chiedo se sono stata iointendo io felice ed equilibrata, che sonnecchia sul ponte peschereccio indonesiano, che ha attirato fin qua l’altra, più immatura, più confusa e più combattuta.

La più giovane era la ghianda con le sue potenziali qualità, la più vecchia era la quercia, che continuava a dire: “Si, cresci! Cambia! Evolviti! Vieni qui, dove io già esisto nella mia interezza e maturità. Ho bisogno che tu cresca fino a diventare me!” E forse era la donna realizzata di adesso che quattro anni fa aleggiava sopra la giovane ragazza sposata, singhiozzante sul pavimento del bagno, e le mormorava amorevolmente all’orecchio: “Torna a letto, Liz…”, sapendo che tutto sarebbe andato bene, che la vita ci avrebbe alla fine portate qui insieme.

Proprio qui, dove da sempre la aspettavo, nella pace e nella serenità, perché si unisse a me.”


Nel caso in cui non abbiate voglia di leggere il libro vi ricordo che c’è anche il film nella quale la protagonista è interpretata da una meravigliosa Julia Robert!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *