È arrivato.
Sì, è arrivato. È arrivato il momento di fermarsi. Di scendere dalla giostra su cui hai girato vorticosamente negli ultimi mesi.
È ora di rispettare la tua solitudine. Il senso di vuoto e di abbandono.
È ora di guardarlo in faccia e onorarlo.
È arrivato il momento di tornare a te. A te sola.
Di ascoltare i tumulti del tuo cuore e di smetterla di cercare vie di fuga.
Hai ascoltato il tuo dolore, hai pianto. Ti sei sentita sola.
Ma mai come ora ti ci devi sentire. Devi sentire che nessuno è qui per te. Tu solo.
Devi fermarti. Tirare i remi in barca e farti cullare dalle onde. Come fossero le braccia di tua madre.
È ora di inginocchiarti e sentire la terra che ti sostiene come fossero le braccia di tuo padre.
È ora di sentire il vuoto che ti ingloba. Diventare quel vuoto.
Hai permesso ad altri di abbracciarti solo per non sentire che sei sola.
Ma ora sei pronta. Ti sei preparata.
La vita ti sta chiedendo la resa. Totale. Senza sconti.
Ti sta chiedendo di abbandonarti totalmente.
La gestazione avviene nella solitudine dell’utero materno.
Ti è chiesto di vivere in solitaria anche questa gestazione che ti porterà alla Seconda vita.
Stai rinascendo.
Sei pronta a vivere.

Monica Grando


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