Pirandello monologo di Donata

Trovarsi” racconta la storia di Donata, una famosa attrice che dopo anni di spettacoli non riesce più ad essere spontanea nella vita reale. “Ha vinto”, ha raggiunto il successo, ma poi?
Il monologo che segue è successivo al suo scampato suicidio: esprime tutta la sua disperazione,  dubbi, rimpianti e paure.

Fine atto II
Stanza nella Villa del Conte Mola in Riviera. Anni 30′.

Donata: Dopo tutto – sì: ma è così appunto, sa, quando si vince come ho voluto vincere io. Il prezzo della mia vittoria – a me, donna, qua nelle mie mani, sa che cosa è parso? Io, donna, come l’ho sentito? Come un insulto, sì!
Io donna, io donna dico! Perché a me donna sarebbe stato anche facile, sa, far vincere l’attrice -e facile, allora facile anche per me la vita! Bastava insudiciarla, questa vittoria, anche un poco, non molto, con lodi che andavano all’attrice, perché la donna le aveva procacciate. Non aver mai potuto tollerare questa confusione – della donna e dell’attrice- l’aver voluto salvare l’orgoglio dell’attrice che vuol vincere sola, per quel che vale, questa presunzione di credere che quanto c’era in me di nuovo, di vivo nella mia arte, questo e soltanto nient’altro mi dovesse bastare per vincere…
Ho vinto sì, ho vinto sola. Oh come in cima a una montagna nel gelo….mi sveglio, apro gli occhi in mezzo a un silenzio e una luce che non conosco…e a cose che per me non hanno senso.

Che donna sono più, com’è? Com’è? Che sento? Dove mi trovo? Che ho nelle mani, che non ho più nemmeno la forza di sollevarle? Quest’orgoglio di aver vinto…sì come un macigno, buono soltanto da legarmelo al collo per affogare: ecco tutto, quando non sene può più!
Vi giuro che si pensa alla fine, si pensa se ne valeva la pena!

Bisogna che la dìa alla fine qualche cosa, la vita…la dìa, la dìa…io ho dato tutta me stessa, sempre, senza mai pensare a me..e vedermi trattata come se non dovessi sentir nulla, come se fossi di marmo, o con certe impudenze…cose, sa?
Di quelle che torcono le visceri dentro, come una fune…e notti, notti a piangere lagrime di sangue, senza veder più la ragione di star perdendo così gli anni migliori della vita…senza un conforto, senza na gioia.

Ho vinto, sì, ho vinto…ma eccomi così..Non ne posso più, non ne posso più…

 

Testo completo–>Trovarsi

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