Ciao Matthias,
Avrei voluto scrivere una recensione sul tuo spettacolo “Mistero Buffo”,
( che consiglio a tutti di vedere, solo se volete ridere, divertirvi e ricordarvi del gran genio di Dario Fo. Altrimenti se siete depressi e non sapete chi sia Dario Fo…ovvio che dovete vederlo lo stesso! )
Chiusa parentesi.

Stavo dicendo….ah sì, stavo dicendo che avrei voluto scrivere una recensione su “Mistero Buffo“, ma recensire vuol dire “giudicare criticamente uno spettacolo” e questo post non nasce per “giudicare criticamente il tuo spettacolo” bensì per….

RINGRAZIARTI 🙂 

Voglio ringraziarti per avermi fatto ridere tantissimo!
Voglio ringraziarti per avermi ricordato che esistono ancora attori italiani davvero bravi.
Voglio ringraziarti perchè per un attimo mi è sembrato di immaginare Dario Fo sul palco, ed è stato magico.

L’hanno scorso proprio in questo periodo ero al Gobetti a vedere “Novecento” di Eugenio Allegri.
Di tutta la stagione teatrale è stato lo spettacolo più emozionante che abbia visto.
Come tu sei riuscito a farmi piangere dal ridere, così Allegri col suo monologo finale, seduto sulla valigia, nella penombra del teatro è riuscito a farmi piangere dal piangere.

Lo ammetto, non ti conoscevo e ho scelto di aggiungere “Mistero Buffo” in abbonamento perchè ho letto che la regia era di Allegri. Perdona la mia ignoranza. Ora però che ti ho scoperto, continuerò a seguire i tuoi spettacoli e a promuoverli con amici e parenti, perchè sei davvero bravo!

Mia nonna ti avrebbe scritto una lettera migliore, lo so, magari lei avrebbe compreso meglio di me cosa sia il “grammelot”, dato che probabilmente deriva dal francese grommeler “borbottare”. Il linguaggio giullaresco, un linguaggio nuovo fatto di suoni privi di significato, situazioni assurde, intrecci, intrighi astrusi…Rido ancora adesso al pensiero della “Parpaia topola” calata giù dal balcone!!!

Il teatro di strada, il teatro popolare, il teatro di narrazione.
Sì, sono sicura che lei l’avrebbe compreso meglio di me e si sarebbe divertita ancora di più e ti avrebbe voluto ringraziare:

Per la tua mimica fantastica e per la tua capacità interpretativa.
Per aver fatto volare il tempo ed averla catapultata in un’altra era.
Per averla fatta uscire dal Teatro Gobetti con un sorriso 🙂

Grazie di cuore Matthias!


Per tutti coloro che non conoscono Matthias Martelli e vorrebbero farsi due risate col suo spettacolo Mistero Buffo vi consiglio di visitare il suo sito, dove potrete trovare le date dei suoi prossimi spettacoli!


 

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