Come si evolverà il Teatro nell’era del digitale?

Posted On By srtrz
digitale

Teatro e digitale paiono due concetti in antitesi e un pò contrastanti a primo impatto, in realtà non è così.

Pochi giorni fa è uscito sul portale dell’ETC un bando per l’emissione di euro 1.000 (rivolto ai teatri membri), per supportare lo sviluppo di progetti di teatro digitale. 

Cos’è l’ETC?

L’European Theater Commission è la rete di teatri pubblici più grandi d’Europa, conta 42 membri europei provenienti da oltre 25 paesi.

Fra i Teatri Italiani che aderiscono all’ETC ci sono il Teatro Stabile di Torino, la Fondazione Teatro Due di Parma, il teatro Koreja di Lecce.

Quali sono gli obbiettivi dell’ ETC?

Fra gli obbiettivi dell’ETC ci sono la promozione dell’arte e della cultura. Come associazione si impegna nella realizzazione di eventi teatrali e conferenze con lo scopo di agevolare i progetti di scambio fra i membri che aderiscono.

Un’altro ruolo fondamentale è quello di raccogliere fondi e finanziare le produzioni teatrali e le rassegne dei membri dell’associazione.

Questa breve introduzione per arrivare al vero argomento del quale oggi voglio parlarvi: il Teatro nell’era del digitale.

Possono davvero le tecnologie digitali migliorare l’esperienza teatrale dal vivo? Possono queste due realtà coesistere?

Secondo l’ETC questa è senza dubbio la strada che il teatro percorrerà nei prossimo anni. Vi consiglio di vedere il Video sul loro sito ufficiale.

Teatro dal vivo o in streaming?

La domanda è piuttosto provocatoria perchè sappiamo esattamente qual’è la risposta: teatro dal vivo sempre e comunque. 

Però ci sono alcune riflessioni che questo periodo storico ci porta a fare…
La pandemia Covid ha rimesso in discussione le nostre abitudini e ha modificato il modo in cui fruiamo di determinati servizi.
Parlavo ad esempio con un’insegnante di teatro pochi giorni fa che mi esprimeva le difficoltà, ma anche le nuove idee che sono scaturite dal tenere le sue lezioni di teatro su Zoom o su Skype.
Dietro al rammarico e alla sofferenza per questo terribile periodo che ha colpito il settore della cultura in modo significativo, c’era anche un brillio di soddisfazione nel mostrarmi il video che aveva montato e pubblicato su YouTube con le letture dei suoi ragazzi.
Tutto sommato è stato un lavoro interessante, ma soprattutto nuovo.
Chissaché anche quando si tornerà alla normalità questi nuovi mezzi non possano essere utilizzati ad integrazione delle attività tradizionali classiche.

La magia del teatro è dovuta alla sua peculiare caratteristica di evento dal vivo. Nonostante stiano pian piano iniziando a comparire piattaforme online di spettacoli teatrali in streaming come ad esempio Digitalthetre.com, per me il teatro rimarrà l’emozione che gli attori mi trasmetteranno guardandomi negli occhi e magari coinvolgendomi nella loro pièce.
Rimarrà il profumo delle quinte, il brusio del pubblico, persino la suoneria del cellulare che la signora seduta al mio fianco ha dimenticato di togliere. Rimarrà tutto questo e altro ancora.

Ciò però non esclude la possibilità che si trasformi e si evolva in qualcosa di diverso. Il teatro è lo specchio della società e come tale la riflette mostrandoci nuovi scenari.

Gli antichi Greci saranno sempre i nostri più grandi esempi, come i testi classici vivranno nella nostra memoria in eterno, magari rivisitati e rappresentati in nuovi modi e con nuove strumenti.

La sperimentazione soprattutto in campo artistico ed in particolare in questo periodo storico sarà colei che salverà la cultura. Le nuove tecnologie digitali non sono un nemico, bensì un potente mezzo da sfruttare al massimo!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

About me

Sara

Ci sono luoghi magici, luoghi nella quale ti senti bene, luoghi che ti rendono felice, emozionandoti e facendoti sentire vivo. Per me quel luogo è il Teatro

Get new posts by email