Monologo di Ed Bloom tratto dal film: “Big Fish” di Tim Burton

Ed Bloom: Ci sono dei pesci che nessuno riesce a catturare.
Non è che sono più veloci o forti di altri pesci.
È solo che sembrano sfiorati da una particolare grazia.
Un pesce di questo tipo era la bestia e, all’epoca in cui io nacqui, era già una leggenda.
Aveva snobbato più esche da cento dollari di qualsiasi altro pesce in Alabama.
C’era chi diceva che quel pesce era il fantasma di un ladro annegato in quel fiume sessant’anni prima, altri sostenevano che era un dinosauro sopravvissuto al periodo cretaceo.
Io non davo peso a queste speculazioni o superstizioni.
Sapevo solo che avevo cercato di prendere quel pesce da quando ero un bambino non più grande di te. E il giorno in cui tu nascesti, be’… quel giorno finalmente lo catturai.
Ci avevo provato con tutto quello che avevo: esche, vermi, burro di noccioline e formaggio.
Ma un giorno ebbi un’illuminazione: se quel pesce era il fantasma di un ladro, le normali esche non avrebbero funzionato. Avrei dovuto utilizzare qualcosa che lui desiderava veramente. […]

L’oro! Allora legai il mio anello alla lenza più forte che esisteva, dicevano così forte da tenere su un ponte, anche solo per pochi minuti.
E poi la lanciai nel fiume. La bestia schizzò fuori e ghermì l’anello, prima che potesse toccare l’acqua e, con la stessa rapidità, con un morso troncò in due la lenza.
Ora tu capirai il mio sgomento. La fede nuziale è il simbolo della mia fedeltà a mia moglie, che stava per diventare madre smarrita nella pancia di un pesce incatturabile.
Seguii il pesce su e giù per il fiume.
Questo pesce, “la Bestia”, tutta la città lo aveva sempre preso per un maschio, in realtà era una femmina. Era piena zeppa di uova e le avrebbe deposte da un giorno all’altro.

Ora, io mi trovavo con questo dilemma: avrei potuto sventrare il pesce e recuperare la mia fede nuziale ma, così facendo, avrei ucciso il pesce gatto più astuto del fiume Huston.
Era il caso di privare mio figlio della possibilità di pescare un pesce del genere?
La signora pesce ed io… Be’, avevamo lo stesso destino.
Facevamo parte della stessa equazione. […]

Be’, è la lezione che ho imparato quel giorno, il giorno in cui nacque mio figlio. Qualche volta, il modo per catturare una donna incatturabile è offrirle una fede nuziale.

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