Monologhi inediti

MONOLOGO INEDITO: ” La nuova generazione di 30enni: ho un contratto, ma vivo contratto…”

Dedicato alla mia vecchia compagna di teatro Valentina che 5 anni fa mi disse: “Perché non scrivi qualcosa che poi lo mettiamo in scena?” Lo scrissi, ma non lo mettemmo mai in scena, perché qualcosa dentro di me tende sempre a distruggere tutto ciò che tento di creare….

“LA NUOVA GENERAZIONE DI 30ENNI: HO UN CONTRATTO, MA VIVO CONTRATTO…”

Sono la nuova generazione di 30enni:

1- Ho un “contratto”…
2- Vivo “contratto”…
3- Ho “contratto”…

1- Sono la nuova generazione di 30enni che vivono come equilibristi districandosi abilmente tra affitto e bollette, prestiti e debiti, senza mai cadere.
Camminiamo a testa alta su cornicioni di “contratti” a tempo determinato, a progetto, a chiamata e/o prestazione occasionale. Prostituti alla mercé di qualsiasi tipo di impiego remunerato in atteso del tanto agognato posto sicuro.

Sono la nuova generazione di 30enni, incazzata, delusa, catapultata in una realtà di ingiustizie. Soldatini gettati in trincee di prima linea a combattere guerre inutili.
Il teorema è semplice. Scientificamente provato.
STAGE – APPRENDISTATO – TRINCEA
CO.CO.PRO – PROROGA – TRINCEA
DETERMINATO – RINNOVO – TRINCEA
Dimostrazione per induzione.
Viviamo in una situazione sociale disastrosa, drammatica, al collasso.

Sono la nuova generazione di 30enni.
Se riesco a ottenere un colloquio canto a squarciagola per 24 ore di fila: “We are the champion“!
Quando mi capita di firmare un contratto esulto omaggiando Gianni Morandi per 48 ore: “Uno su mille ce la fa“!
E allora la gioia, l’eccitazione, l’entusiasmo, i nuovi colleghi, voci, profumi, colori.
Straordinari, week-end, nuove idee.
Soddisfazioni, complimenti.
E poi? Dopo 30 giorni ecco la busta paga.
Paga:
– affitto
– luce
– gas
– cibo

Ok. Devo solo mangiare un pò meno, aggiungere un maglione e munirmi di candele.
Il mese successivo con qualche chilo in meno e il moccio al naso incontro il capo:
“Ti trovo un pò demotivato, c’è qualcosa che non va?”
“Ma vaaaa, tutto bene”, rispondo mentre lo guardo andar via sulla sua Audi nuova.

Sono la nuova generazione di stupidi 30enni. Nati già a 45° per essere destinati ai 90°.
Cosa dici? Jaisjhfò oshjfò Cosa? Gjohdojòsas.
Continuo a non capire…
Perché è così che ci vede chi non vuole guardare: stupidi.

2- Sono la nuova generazione di 30enni che vive “contratta” in un monolocale di 15 metri quadri, pagando a stento l’affitto o condividendo una stanza con altri 30enni a loro volta “contratti”.
Sì, perché per trovare casa con un lavoro precario e una busta paga da fame non basta più cantare Gianni Morandi per 48 ore, neanche per 96.
Offerte interessanti e occasioni imperdibili!
18 metri quadri (praticamente uno sgabuzzino): 350,00 euro al mese spese escluse, contratto in nero….Che personcina onesta!
30 metri quadri: 400,00 euro al mese + 150,00 euro di riscaldamento centralizzato per nove mesi…un pò lungo l’inverno a Torino…ah già! Perché non ci ho pensato! Essendo l’ultimo arrivato mi tocca pagare il riscaldamento per tutto il pianerottolo…bè è giusto.
40 metri quadri: 380,00 euro al mese, non arredato, pareti fucsia.
“E’ da mettere un pò a posto” dice la proprietaria.
“Ci vivevano dei cinesi”.
Ah ecco…Tantissimo rispetto per i cinesi. Lo prendo.

Per non parlare della lotta tra i poveri. Colloqui per un posto letto in condivisione.
200, euro per una tripla….mi state dicendo che per una stanza con tre letti singoli pagate 600,00 euro??? Tutto l’appartamento quanto vi costa? Un rene?!!!

Gohohòhk. Cosa? kòlalkaànfkaj? Sorrido e me ne vado.

Sono la nuova generazione di 30enni: sorrido sempre in una sorta di contrazione muscolare che mette bene in risalto le prime rughe di espressione.
Marionette che cercano di divincolarsi da quei stramaledetti fili, camminando arrugginite in cerca di un lubrificante.
Ci puoi riconoscere, basta uno sguardo veloce e subito ci distingui:
– fronte “contratta” dalle preoccupazioni.
– bocca “contratta” per la rabbia inespressa.
– pensieri “contratti” alla ricerca di una via d’uscita.
Una generazione di malati di emicrania.

  • Bicipiti, tricipiti, avanbracci “contratti”
  • Pettorali, lombari, dorsali “contratti”
  • Quadricipidi, polpacci, glutei “contratti”
    Una generazione di stitici.

Burattini di un sistema che non cambia, non migliora, non promette.
Che dico??!!
Non fa altro che promettere e premettere e rimettere sempre lì, sempre nei nostri glutei “contratti”.

3- Sono la nuova generazione di 30enni che ha “contratto” la peggiore delle malattie: la sfiducia che a sua volta può evolversi nella sua compagna apatia.
Perché a volte ci capita di stare lì, immobili, a fissare la parete bianca del nostro appartamento/sgabuzziono, quando ci pare quasi di vederlo, lui, Gianni Morandi, coi pugni chiusi piegato sul fianco destro col suo contagioso sorriso da eterno adolescente che ci dice:
“Dai che ce la fai!!!”

No, Gianni, mi spiace, io non ce la faccio più, davvero, tu non puoi capire, se figlio degli anni ’60, del boom economico, non puoi capire in che brutta situazione stiamo vivendo.
Noi siamo la nuova generazione di 30enni: noi siamo quelli che parlano da soli; è l’unico metodo per essere ascoltati…dagli analisti.

jsdfhjosàafkjhà
hahoafKJàA
Continui pure….

jafòjaàf a,jahufà,jsapjf,fhapohbaoUDAydhija, iahoàjaànipdoa, fijhca.

Perché è inutile raccontarsi mille favole, lo sappiamo tutti che l’antidoto c’è, la cura anche, ma a chi conviene metterla in commercio?
A chi?
A noi!

E noi…chi siamo?

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