BLOG

TOP 5: cinque monologhi femminili tratti dal cinema consigliati da Pillole di Teatro

Ciao a tutti!
Ben tornati ad una nuova classifica di Pillole di Teatro 🙂 Oggi parleremo di cinema al femminile, ho selezionato per voi cinque monologhi che spero vi piacciano!

Al primo posto…

1 – Tratto dal film Segreti Segreti di Giuseppe Bertolucci il monologo di Stefania Sandrelli: “Brindo a questo disastro di donna!”

Siamo in ospedale, un bel vestito rosso e i polsi fasciati. Il risveglio dopo aver tentato il suicidio. Le parole scivolano con una naturalezza incredibile: un pò folle, un pò ironica; meravigliosa l’interpretazione di Stefania Sandrelli. Consiglio questo monologo perchè dà molte possibilità d’interpretazione e penso che sia un bellissimo testo sulla quale lavorare.

Al secondo posto…

2- Monologo di Marion tratto da “Il Cielo sopra Berlino”

Devo solo alzare la testa e il mondo si apre davanti ai miei occhi… mi sale nel cuore“. Smettere di fare la trapezista? Da questo monologo di Marion vengon fuori molteplici emozioni: paura, angoscia, forza interiore, apatia, abbandono…un mondo che le si apre davanti agli occhi. Tratto da un cult del cinema questo testo lascia senza fiato!

Al terzo posto….

3- Tratto da “LA CRISI” di Coline Serrau: il monologo di Isabelle

Siamo nel cuore della notte; lui si presenta con le valige davanti alla porta di lei, finalmente ha deciso di dichiararle il suo amore e proporle di sposarlo, ma la risposta di Isabelle lo spiazza completamente: “Ma sì vieni a rompere le palle a casa mia alle tre del mattino…” 🙂 Un’ironia pungente che prende spunto dalla vita reale, dalle piccole cose quotidiane. Un elenco di “NON VOGLIO” che lasciano l’interlocutore senza parole, allibito di fronte a tanta onestà!!!

Al quarto posto…

4- MONOLOGO DI VALERIE LANDSBURG tratto da FAME- SARANNO FAMOSI

Un esempio di “provino” andato bene. Ruolo perfetto per una ragazza giovane che ancora vive le insicurezze dell’adolescenza. Una ragazza che ha bisogno di sbagliare ed essere accettata per i suoi sbagli e per le sue imperfezioni.
Una giovane che sente il bisogno di sentirsi amata per quello che è.

E per finire….

5- Il MONOLOGO DI MARILYN MONROE DAL FILM “A QUALCUNO PIACE CALDO”

E basta col finire sempre con la ciliegia col verme!!! Zucchero si lamenta; il suo debole per i sassofonisti la porta sempre a trovarsi uomini che la usano e la rigirano come un calzino per poi abbandonarla! Però ora non succederà più, perché il suo prossimo uomo sarà dolce, sensibile, possibilmente con gli occhiali, ma soprattutto….schifosamente ricco 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...