BLOG Monologhi inediti

E’ arrivato il momento di fare teatro!

C’era una volta un piccolo palcoscenico, quattro assi incrociate traballanti e un bambino che ci saltellava sopra divertito. Continuava a saltellare come un grillo, mentre le assi scricchiolavano leggermente sotto i suoi piedi.
Ad un tratto il bambino si fermò, guardò verso l’orizzonte e cominciò a raccontare una breve storiella:

Ciao a tutti, Signori e Signori, io sono il re del bosco incantato e il dragone non mi fa paura”

Alzò un ramoscello verso il cielo e urlò:

Dragone non mi fai paura, sto arrivando!!!”

Ricominciò a saltellare sempre più rinvigorito, a destra e a sinistra, puntando il ramoscello in avanti.

C’erano una volta un piccolo palcoscenico con un grande guerriero.
Un bosco incantato e un dragone. Una missione da portare a termine grazie al potere di un ramoscello magico.

Il bambino aveva già capito il significato del teatro: fantasia, libertà e gioco.

C’era una volta una bambina che sognava sempre ad occhi aperti, inventava delle storie e si divertiva a raccontarle. Voleva essere una ballerina, un’infermiera, una poliziotta e un’astronauta. Seduta su di una sedia girata al contrario e un paio di occhialini da piscina che le penzolavano sul naso annunciava la sua partenza:

E oggi si va sulla Luna!!! Sempre dritto verso il cielo e poi alla terza stella tutto a destra!

Volete sapere se è arrivata sulla Luna? Certo che sì!
Con la fantasia si arriva ovunque….

E’ arrivato il momento di fare teatro!
E’ arrivato il momento di ricominciare a giocare 🙂

Nessuno può consigliarti di farlo, è una necessità che nasce dentro, si sprigiona una forza inarrestabile, incontrollabile. E’ ora di salire sul palco!

Quell’emozione, quel brivido, quella dolce paura di sbagliare che si trasforma in voglia di fare. Lasciatemi qui, seduto a gambe incrociate su queste quattro assi di legno. Non abbiate timore, sconfiggerò il drago col mio ramoscello. Non ci sono dubbi.

Lasciamoci andare e continuiamo a giocare e fantasticare. Divertiamoci.
Qual’è il miglior modo di divertirsi se non facendo teatro?
Non c’è terapia migliore per un cuore triste, non c’è terapia migliore per un cuore sofferente o abbandonato.
Una luce si accende negli occhi, le pupille luccicano. Si apre il sipario.

Su quelle quattro assi di legno scricchiolanti tutto è possibile, tutto è reale.
Una scatoletta magica dove il potere sta in quel ramoscello alzato verso il cielo, l’arma più spaventosa mai vista al mondo!

Basta aspettare, basta rimuginare, è arrivato il momento di fare TEATRO!!!!


CONSIGLIATI: Fare teatro al nido. Idee e percorsi operativi da giocare con i bambini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...