“Io cammino da sola” di Alessandra Beltrame: cammino e solitudine

A tu per tu con la solitudine, alla scoperta della piacevole sensazione di stare con sè stessi, di volersi bene, di sapersi coccolare, di godere della vita in solitudine. Oggi voglio parlarvi del libro che ho appena terminato “Io cammino da sola” di Alessandra Beltrame.

Un viaggio attraverso l’Italia. Camminate, lunghe camminate, in gruppo, in solitudine con la pioggia, con la neve, con il vento. La via Francigena, la Sicilia, il Lago di Bolsena, le montagne.

Zaino in spalla e scarponcini.

L’iniziale paura di non farcela, di non avere la forza, le gambe doloranti, il fiato corto. Paure innocenti che si trasformano pian piano nella semplice voglia di esplorare, di godersi il paesaggio, di allungare il cammino prendendo stradine sperdute fra le colline ondeggianti.

Camminare in compagnia per chiacchierare e conoscere nuove pesrone; camminare distaccandosi dal gruppo per isolarsi coi propri pensieri, camminare per raggiungere una meta, camminare con l’obbiettivo di godersi il percorso concentrandosi sull’esperienza presente senza pensare a nient’altro.

A tu per tu con la strada.

Consiglio di leggere questo libro per tre motivi principali:

  1. Perchè è scritto bene.
  2. Vi coinvolge da subito.
  3. E’ sincero e genuino.

Consiglio di leggere questo libro perché:

Non è il traguardo a darci benestare. E’ tutto quello che sta in mezzo fra la partenza e l’arrivo. E’ ogni attimo vissuto con consapevolezza. Sono i secondi, i minuti; i centimetri, i metri. Sono i passi. I battiti. Sono gli uno che si sommano, non i multipli, a riempire la vita. E’ l’indicativo presente. Non è il tempo futuro, né quello passato. Il condizionale solo se ben ancorato e di larghi orizzonti. L’imperativo mai.

E’ il durante che ti fa vivere la trasformazione. Sono la fatica, il dolore del corpo, sono i pensieri che ti attraversano mentre soffri o gioisci. E’ il badare a te stessa, mentre cerchi di mantenerti in equilibrio e nel mentre vai, che ti dà la misura di chi sei, di quanto vali, di quanto sei resistente. Di quanto sei viva.

Ora penso di essere pronta anche per questa nuova esperienza: zaino in spalla…si parte!


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Io cammino da sola

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