monologo-strindberg - signorina Julie

Monologo tratto da “La Signorina Giulia” di August Strindberg

JULIE
(si avvicina al ceppo come se vi fosse attirata contro la sua volontà)
No, non voglio andare non ancora; non posso – devo pensare… – Zitto! Sento una carrozza là fuori.

(ascolta i rumori dall’esterno e intanto tiene lo sguardo fisso sull’accetta e sul ceppo)

Credete che io non possa sopportare la vista del sangue! Credete che io sia così debole… ah – io vorrei vedere il tuo sangue, il tuo cervello spappolato sul ceppo – vorrei vedere tutto il tuo cazzo nuotare in un lago di sangue come quello … Io credo che potrei bere dal tuo cranio, vorrei sfondarti la cassa toracica e bagnarmici i piedi, io potrei mangiarmi il tuo cuore arrostito!

Tu credi che io sia debole; tu credi che io ti ami; solo perché lì sotto avevo voglia di sentirmi prendere, solo perché il mio sesso desiderava il tuo seme; credi che io voglia portare il tuo marmocchio nella mia pancia, fargli battere la vita con il mio cuore, nutrirlo con il mio sangue – farlo venire al mondo e fargli prendere il tuo nome – Già, com’è che ti chiami? – non ho mai sentito il tuo cognome – tu non ce l’hai un cognome, immagino.

Io diventerei la signora “lustrastivali” – oppure madama “pattumiera” – tu cane che porti il mio collare, tu servo che porti le mie iniziali sui bottoni – io devo condividerti con la mia cuoca, essere rivale della mia serva – Ah! Ah! Ah! – Tu credi che io sia così vigliacca da scappare! No, io resto qui – e si scateni pure la tempesta! Mio padre torna a casa – trova la sua scrivania scassinata – i suoi soldi spariti – così suona – quel campanello – due volte per chiamare il servo – e poi manda a chiamare la polizia – e allora io parlo dico tutto! Tutto! Ah questa si che sarà una fine desiderabile –
se solo fosse veramente una fine – e poi a mio padre prende un infarto e muore!

E così sarà finita per tutti – fine ai dolori del cuore – e ci sarà calma – pace – riposo eterno – e lo
stemma di famiglia verrà spezzato sopra la sua bara – perché la stirpe dei Conti si è estinta con lui – e l’erede della dinastia dei servi verrà allevato in orfanotrofio… Si batterà
nelle fogne regnerà sulla strada e finirà a marcire in una galera!


Testo Completo–>La Signorina Giulia di Strindberg

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...