Un libro da leggere: “Avrò cura di te”

Dopo “L’ultima riga delle favole” e “Fai bei sogni”, non potevo non leggere anche “Avrò cura di te”.

Come sempre Gramellini è a dir poco meraviglioso. I suoi  libri rientrano nella categoria “gli indimenticabili“: dopo averli letti  vorresti rileggerli e poi passa un anno, ne passano due e senti di nuovo il bisogno di rileggerli, perchè….perchè…. con le parole non si può spiegare: è così e basta.  A un certo punto mentre la vita scorre e gli avvenimenti capitano, succede che senti il bisogno di rileggere quel libro. Per ricordare, ma anche per dimenticare e andare avanti.

Ti colpiscono dentro, da qualche parte, nella mente, nel cuore, nell’anima e rimangono immagazzinati fra le esperienze della vita più intime e profonde. E poi, lo so che sembra da matti, ma sono fermamente convinta che i libri ti scelgono.

Sono mesi che mi ero riproposta di acquistare “Avrò cura di te”, ma ho rimandato e rimandato e poi senza neanche leggere la trama (ormai acquisto il libri di Gramellini sulla fiducia), ecco che mi ritrovo alla cassa di una libreria incrociata per strada mentre correvo al lavoro con il  libro in mano. “E’ ora di leggermi” mi dice. Furbo. Ha deciso lui qual’era il momento. Ed è stato proprio il momento giusto.

“Avrò cura di te” è una raccolta di lettere che la protagonista (Chiara Gamberale)  si scambia con l’angelo Filèmone (Gramellini). La storia di una donna che ama suo marito, ma finisce per tradirlo e dopo essere stata lasciata entra in crisi con sè stessa finchè il cerchio non si richiude in un finale che a dire il  vero un pò mi ha deluso.

Il libro è stupendo, ma il finale è per romantici sognatori, i cinici avrebbero preferito un “the end” meno rose e fiori. Però a Gramellini si perdona tutto. Anche il finale smielato. Soprattutto perchè è meglio essere sognatori che cinici! In compenso la relazione epistolare fra i due personaggi è magica. Avrei quasi avuto voglia di scrivere una lettera al mio Angelo e lasciarla nel comodino, forse lo farò. O magari scriverò una lettera al mio angelo e la pubblicherò su questo blog. Se ne avrò il coraggio.

Per ora mi limito a condividere alcune frasi di questo bel libro che consiglio vivamente di leggere!

“Tu conosci bene le emozioni, intense e brevi, increspano la superficie e poi esplodono, lasciando un vuoto che va riempito con dosi di adrenalina sempre più forti. Conosci un pò meno bene i sentimenti. Lenti e noiosi talvolta. Esposti ai venti della vita. Eppure capaci di durare. Benedetto il giorno in cui  gli uomini proveranno il desiderio di esplorarli. Vorrà dire che avranno smesso di averne paura.”

“Amarsi è l’opera d’arte di due architetti dilettanti di nome Io che, sbagliando e correggendosi a vicenda, imparano a realizzare un progetto che prima non esisteva. Noi.”

“Non è mai il tempo a rovinare tutto. E’ l’egoismo, che raffiora appena la chimica della passione si affievolisce”“Gli amori non finiscono col tempo. Cambiano forma, scavando nuove profondità. E se ci lascianonon è perchè sono durati  troppo, ma perchè a un certo punto hanno incontrato il vuoto”

“Ti rivelerò un segreto: la vita, per chiunque abbia l’ardire di credere in lei, è un ingegnoso gioco di specchi. La realtà esterna riflette il nostro stato d’animo e quella interna lo stato d’animo di chi ci circonda. Se vieni scombussolata dai pregiudizi di una persona, significa che ti stai specchiando in una parte di te che non sei ancora riuscita a risolvere. A chi non ha problemi con il  giudizio, i giudizi degli altri scivolano addosso. Li ascolta, ma non se ne lascia condizionare.”

” E’ tutto così semplice, sì, era così semplice,
è tale l’evidenza che quasi non ci credo.
A questo serve il corpo: mi tocchi o non mi tocchi,
mi abbracci o mi allontani. Il resto è per i pazzi.”

“Non esiste un modello unico d’amore. Ci sono storie che nascono per lasciare segni concreti del loro passaggio e altre che servono solo a far vibrare le corde dei sogni. Promesse destinate a realizzarsi in un altrove a cui tutti aneliamo, nonostante il mistero che circonda il viaggio, alimenti le nostre paure”

“Da sempre avanziamo controvento, come equilibristi sospinti a camminare da un desiderio irresistibile di pienezza. Nonostante i nostri limiti, siamo il destino che abbiamo scelto e che ci ha scelto”

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Srtrz

Appassionata di teatro, poesia, fotografia e viaggi. La testa fra le nuvole e i piedi....pure.

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