La nascita di Amore

Secondo il mito di Platone (Simposio), Eros nasce perchè Penia (Povertà) approffittò di Poros (Perspicacia, intelligenza astuta) che ubriaco, dopo aver banchettato,  si addormentò nel giardino di Zeus.

 Amore chi è?

“Povero, lercio e scalzo, insidiatore dei belli e dei buoni, coraggioso, avido di intelligenza e ingegnoso [….] e ciò che si procura gli scivola sempre via di mano, sicchè Amore non è mai nè ricco nè povero” 

La nascita di Amore

Quando nacque Afrodite, gli dèi banchettarono, e fra gli altri c’era Poros, figlio di Metis. Dopo che ebbero pranzato, venne Penia a mendicare, poiché c’era stato un gran banchetto, e se ne stava vicino alla porta. Successe che Poros, ubriaco di nettare, dato che il vino non c’era ancora, entrato nei giardini di Zeus, appesantito com’era, si addormentò. Penia, allora, per la mancanza in cui si trovava di tutto ciò che ha Poros, escogitando di avere un figlio da Poros, giacque con lui e concepì Eros.
Per questo, Eros divenne seguace e ministro di Afrodite, perché fu generato durante le feste natalizie di lei, ad un tempo e per natura amante di bellezza, perché Afrodite è bella.
Poichè, dunque è figlio di Poro e di Penia, ad Amore è toccata la sorte seguente.
In primo luogo, è povero sempre, ed è tutt’altro che bello e delicato, come credono i più. Invece, è duro e ispido, scalzo e senza casa, si sdraia sempre per terra senza coperta, e dorme all’aperto davanti alle porte o in mezzo alla strada, perché ha la natura della madre, sempre accompagnato con la povertà.
Per ciò che riceve dal padre, invece, egli è insidiatore dei belli e dei buoni, è coraggioso, audace, impetuoso, straordinario cacciatore, intento sempre a tramare intrighi, appassionato di temperanza, pieno di risorse, ricercatore di sapienza per tutta la vita, straordinario incantatore, preparatore di filtri, sofista.
E per sua natura non è né mortale né immortale, ma in uno stesso giorno, talora fiorisce e vive quando riesce nei suoi espedienti, talora invece muore, ma poi torna in vita a causa della natura del padre.
E ciò che si procura gli sfugge rapidamente di mano, sicché Eros non è mai né povero né ricco.

– Platone Simposio

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Srtrz

Appassionata di teatro, poesia, fotografia e viaggi. La testa fra le nuvole e i piedi....pure.

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