Giuseppe Ungaretti

Giuseppe Ungaretti


eye-517561_640

Hai chiuso gli occhi

Nasce una notte
Piena di finte buche,
Di suoni morti
Come sugheri
Di reti calate nell’acqua.

Le tue mani si fanno come un soffio
D’inviolabili lontananze,
Inafferrabili come le idee,

E l’equivoco della luna
E il dondolio, dolcissimi.
Se vuoi posarmele sugli occhi
Toccano l’anima.

Sei la donna che passa
Come una foglia

E lasci agli alberi un fuoco d’autunno.

La morte meditata, canto V
da sentimento del Tempo -1932
Raccolta a cura di Guido Ceronetti

Annunci
Srtrz

Appassionata di teatro, poesia, fotografia e viaggi. La testa fra le nuvole e i piedi....pure.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...